Susanna Madora Salter
Prima donna a ricoprire una carica politica negli Stati Uniti
Susanna Madora Salter è stata la prima donna a ricoprire una carica politica negli Stati Uniti, venne eletta sindaca di Argonia, in Kansas, nel 1887, in un tempo in cui il suffragio femminile era ancora una conquista fragile e osteggiata.
Quello che doveva essere uno scherzo politico che l’avrebbe umiliata, si trasformò in un evento storico destinato a cambiare per sempre il dibattito sulla leadership femminile.
Nata con il nome di Susanna Madora Kinsey il 2 marzo 1860 a Lamira, nella Contea di Belmont, Ohio, era figlia di Terissa Ann White e Oliver Kinsey, discendenti da coloni quaccheri inglesi.
All’età di dodici anni si trasferì con la famiglia in Kansas, stabilendosi in una fattoria vicino a Silver Lake. Nonostante l’origine rurale, ebbe accesso a un’istruzione di livello avanzato, nel 1878 entrò direttamente al secondo anno del Kansas State Agricultural College (oggi Kansas State University) a Manhattan. Una malattia la costrinse, però, ad abbandonare gli studi sei settimane prima della laurea.
Durante gli anni universitari conobbe Lewis Allison Salter, aspirante avvocato e figlio dell’ex vicegovernatore del Kansas Melville J. Salter. Dopo il matrimonio, nel 1882, si trasferirono ad Argonia ed ebbero nove figli e figlie.
Attiva per la lotta all’emancipazione, aveva aderito alla Woman’s Christian Temperance Union (WCTU), una delle organizzazioni femminili più influenti dell’epoca, impegnata nella lotta contro l’alcol e nella promozione di riforme morali e sociali.
Nel 1887 il Kansas aveva appena concesso il voto alle donne nelle elezioni municipali senza la reale volontà di vederle partecipare. Infatti, un gruppo di uomini contrari alla partecipazione femminile alla politica inserì il suo nome nella lista delle candidatura, come scherzo. L’obiettivo era umiliarla pubblicamente con una sconfitta elettorale che avrebbe scoraggiato le donne dal candidarsi in futuro.
Ma il piano fallì clamorosamente.
Quando la WCTU scoprì la candidatura, votò in massa per lei. Anche il partito repubblicano locale, decise di sostenerla.
Il 4 aprile 1887 Susanna Madora Salter venne eletta sindaca di Argonia con una maggioranza di due terzi.
Uno scherzo sessista si era trasformato nella prima elezione politica nella storia degli Stati Uniti.
Il suo mandato durò un anno, suscitando un enorme interesse mediatico. Un corrispondente del The New York Sun partecipò a una delle prime riunioni del consiglio comunale da lei presiedute.
Nel suo articolo descrisse il suo abbigliamento — dettaglio rivelatore del sessismo dell’epoca — ma riconobbe anche la sua competenza, aveva presieduto con grande decoro, mantenendo il controllo delle discussioni e dimostrando solide capacità parlamentari.
La notizia della sua elezione arrivò fino in Svezia e in Sudafrica, aprendo un dibattito internazionale sulla possibilità che altre città eleggessero donne come sindache.
Per il suo anno di servizio ricevette un compenso simbolico di un dollaro. Al termine del mandato, decise di non ricandidarsi.
Dopo il mandato, con la famiglia si trasferì in Oklahoma. Rimasta vedova nel 1916, si stabilì a Norman per seguire gli studi universitari dei figli presso l’Università dell’Oklahoma. Continuò a interessarsi di religione e politica, senza mai candidarsi nuovamente.
È morta il 17 marzo 1961, due settimane dopo aver compiuto 101 anni.
Nel 1933 una targa commemorativa in bronzo fu collocata nella piazza di Argonia in suo onore, come prima sindaca degli Stati Uniti.
La sua casa è stata inserita nel National Register of Historic Places nel 1971, per riconoscere ufficialmente il valore storico della sua esperienza politica.
La sua storia è stata raccontata anche nel libro per l’infanzia A Vote for Susanna: The First Woman Mayor di Karen M. Greenwald, del 2010.
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