Wendy Carlos
Pioniera della musica elettronica
Wendy Carlos, compositrice transgender pioniera della musica elettronica, è autrice di album che hanno fatto la storia e delle colonne sonore di film di culto come Arancia Meccanica e Shining.
È stata la prima al mondo a usare il sintetizzatore sulla musica classica, aprendo nuove dimensioni emotive. Le sue composizioni originali hanno superato i confini del sound design e gettato le basi per un’estetica cinematografica synth e ambient che risuona ancora oggi.
Il suo primo disco, Switched-On Bach del 1968, che contiene arrangiamenti di pezzi di Johann Sebastian Bach eseguiti esclusivamente con l’ausilio del Moog, ha venduto oltre 500.000 copie e le è valso ben tre Grammy Awards per il Best Classical Album, Best Classical Music Performance e Best Engineered Classical Recording.
Nata col nome di Walter Carlos, il 14 novembre 1939 a Pawtucket, Rhode Island, all’età di sei anni era già un enfant prodige del pianoforte.
Ha studiato musica e fisica alla Brown University e conseguito un master alla Columbia University, dove è stata allieva di Vladimir Ussachevsky, pioniere della musica elettronica.
Ha realizzato le prime composizioni elettroniche su un piccolo computer che si era costruita da sola, collaborato con Leonard Bernstein e composto le musiche per alcuni cortometraggi prodotti dalla Factory di Andy Warhol.
Nel 1966 ha partecipato, con l’ingegnere Robert Moog inventore del sintetizzatore che porta il suo nome, al suo perfezionamento, lancio e diffusione grazie al suo utilizzo nei dischi di gran successo Switched-on-Bach e The well-tempered synthesizer.
L’incontro con Stanley Kubrick, il celebre regista sensibilissimo alla valenza semantica della musica, ha segnato il suo trionfale passaggio al cinema con la composizione della colonna sonora del cult movie del 1971, Arancia meccanica, composta sulle note di Beethoven e, successivamente del famoso horror Shining.
Nel 1972 si è sottoposta all’intervento chirurgico che le ha consentito la riassegnazione di genere cambiando il suo nome in Wendy Carlos. Nello stesso anno ha rilasciato il doppio album Sonic Seasonings, pietra angolare della musica ambient.
Due anni dopo è stata la volta di Switched-on Bach II, continuazione ideale e tecnica del primo album, anche questo interamente dedicato alle opere di Bach, tra cui il Concerto brandeburghese n. 5.
L’ultimo lavoro pubblicato col suo nome maschile è stato By Request del 1975, mentre il primo lavoro col nome Wendy è stato Switched-On Brandenburgs del 1979, anno in cui ha rilasciato un’intervista pubblicata su Playboy che sensibilizzava l’opinione pubblica sulle tematiche transgender lamentando la pubblicità negativa piovutale addosso a seguito del suo coming out.
Nel 1982 ha composto le musiche per Tron, diretto da Steven Lisberger per la Disney: una sintesi tra riprese dal vivo, cinema d’animazione e grafica computerizzata in cui ha realizzato sincretici impasti timbrici tra strumenti tradizionali e musica elettronica.
Nel 1984 in Digital Moonscapes ha iniziato a utilizzare il sintetizzatore digitale al posto di quello analogico.
Per Beauty In the Beast del 1986, ha sperimentato altri tipi di intonazione compresa quella naturale, la scala balinese e numerose scale da lei inventate.
Dall’inizio del 1998, l’intera sua discografia è stata rimasterizzata.
Nel 2005 ha realizzato il doppio album Rediscovering Lost Scores che propone materiale inedito comprendente la colonna sonora non utilizzata Woundings e musiche composte per Shining, Tron e Arancia meccanica che non vennero utilizzate nei film.
Wendy Carlos ha avuto sempre coraggio nella sua vita, aprendo orizzonti inimmaginabili prima di lei.
Ha osato cambiare il senso della musica classica rivoluzionando la storia dell’elettronica e si è esposta pubblicamente in un’epoca in cui il binarismo di genere era la norma e lo spettro della sessualità umana agli albori delle forme di emancipazione moderna.
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